Ristrutturare: riparare, riutilizzare e riciclare

Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, è ideale effettuare un inventario dei materiali presenti per valutarne le potenzialità. Identificare gli elementi di carattere, quelli che hanno valore patrimoniale, quelli che sono semplicemente in buone condizioni, quelli che si desidera conservare, così come quelli che si possono rivendere o regalare. L’inventario vi aiuterà a determinare quali elementi potrebbero essere:

Riparato o riutilizzato sul posto per lo stesso uso o per un uso diverso. Non fatevi ingannare dalla vostra prima impressione, i vecchi oggetti possono spesso essere riparati e risplendere di nuovo!

Smontato per essere riutilizzato altrove. Non vedi più alcun uso per un materiale, eppure è ancora in buone condizioni? Considera di offrirgli una nuova vita in un altro luogo dandogli o rivendendolo, le soluzioni esistono!

Riciclato. Quando il materiale è troppo danneggiato e non può più essere riutilizzato, l’ultima risorsa è quella di riciclarlo attraverso appositi canali di riciclaggio.

L’inventario: quali domande da porre?

Il materiale o il componente è in buone condizioni? E’ facile da smontare? Ha un valore patrimoniale? E’ presente in quantità sufficiente? E’ sano? Attenzione ai materiali che possono contenere sostanze nocive, come l’amianto (pareti divisorie, davanzali, piastrelle viniliche, colle, ardesia, ecc.

ruota del rimorchio

Materiali o elementi “chiave” di riuso per privati: mattoni e pietre, porte, finestre e ferramenta, pannelli e legno da costruzione, piastrelle, pavimenti, travi e travi, cucine, sanitari, radiatori, tegole e rivestimenti.

Suggerimento: per continuare il vostro approccio di seconda mano fino alla fine, perché non investire in un rimorchio usato per trasportare i vostri materiali?

Alcuni esempi di ciò sono

Un pavimento può essere facilmente levigato e ristrutturato. Se inchiodato o flottante per mezzo di un gruppo senza colla, sarà rimovibile, disponibile per il riutilizzo o la rivendita. Una porta in legno può, previo attento smontaggio ed eventuali lavori di riparazione, essere riutilizzata in loco, in un altro locale della stessa abitazione o trovare un nuovo utilizzo (parete divisoria, tavolo, ecc.).

Le piastrelle in cemento possono essere smontate e riutilizzate. Buono a sapersi: le piastrelle posate su un letto di sabbia (posa tradizionale) possono essere smontate senza troppi danni. La posa di piastrelle con colla (malta collante, strato livellante, ecc.) è più difficile da rimuovere o addirittura impossibile senza rompersi.